Archivi categoria: Le ragioni del NO

Il 4 dicembre votiamo NO

Il 4 dicembre votiamo NO alla Riforma Costituzionale. Votiamo NO insieme a quelle migliaia e migliaia di persone, associazioni, comitati che si oppongono alle grandi opere impattanti, alla devastazione ambientale, alle discariche inquinanti, alle trivellazioni in mare e in terra, agli inceneritori, allo smaltimento illecito dei rifiuti, ad un modello di sviluppo che devasta i nostri territori e mette a rischio le nostre vite. Votiamo NO insieme a chi ha difeso la scuola pubblica e il lavoro contro la Buona scuola e il Jobs Act.

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Le ricadute del bicameralismo non paritario sulla formazione della legge penale

 

Amilcare D’Andrea

Il diritto penale in uno Stato sociale di diritto deve assicurare una forte garanzia della libertà dei cittadini tramite una attenta legittimazione politica delle scelte punitive dello Stato. Partendo da questa premessa fondamentale, la riflessione che segue tende a sintetizzare nella maniera più semplice possibile le conseguenze di un’apertura verso una produzione (potenzialmente) “impari a due camere” di una materia costituzionalmente caratterizzata dalla riserva assoluta di legge, materia che differenzia nella maniera più tangibile uno Stato autoritario da uno Stato democratico. Le ripercussioni incidono automaticamente sulla ratio propriamente democratica della formazione della legge penale.

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Indebite influenze. JP Morgan e la Costituzione Italiana

Amilcare D’Andrea

“Finanza creativa”. Con questo termine si intendevano una serie di progetti di altissima e rischiosissima speculazione finanziaria responsabili della crisi dei subprime, che raggiunse il suo apice nel 2008.

Nel 2012 scattò la formale denuncia da parte del governo federale americano contro un colosso della finanza mondiale, accusato di essere il maggiore responsabile della crisi, in particolare per l’acquisto della banca d’investimento Bear Sterns: la J.P. Morgan Chase.

La risposta all’accusa mossa fu una strategia di difesa incentrata soprattutto sulla giustificazione degli investimenti. Dalle menti dell’istituto nacque il “The Euro area adjustment: about halfway there“. Tra i vari comunicati, nacque quindi anche un documento non economico, ma assolutamente politico e totalmente capitalista nato da una società finanziaria e finalizzato sia a giustificare i cattivi andamenti degli investimenti, sia a recuperare in futuro ciò che in borsa era andato perduto, tramite una serrata critica “demolitiva” di molte democrazie europee. Continua la lettura di Indebite influenze. JP Morgan e la Costituzione Italiana