Tutti gli articoli di webmasterattack

ll silenzio della polvere

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Mercoledi’ 24 Maggio 2017, Ore 18.00

Ex Sanacore, Piazza E. Scola, Ariano Irpino

Attack Irpinia presenta:

Il Silenzio della polvere, di Antonello Petrillo

“Negli anni Ottanta, in una piccola città del Meridione interno, centinaia di giovani vengono radunati su di un piazzale in periferia. A tutti coloro che hanno meno di vent’anni viene chiesto di fare un passo in avanti: un’impresa, costituita per l’occasione, li assumerà per effettuare una delle operazioni più inquietanti della storia industriale del nostro Paese. A mani nude, senza mascherine né tute protettive, decoibenteranno dall’amianto – in pieno centro abitato – poco meno che l’intero parco rotabile (vagoni ed elettromotrici) delle Ferrovie dello Stato. L’indagine socioetnografica di URiT ricostruisce attraverso le biografie dei sopravvissuti (operai e abitanti del quartiere, molti dei quali gravemente ammalati), le omertà e i silenzi delle istituzioni di controllo e del ceto politico locale: una vicenda apparentemente incredibile, che può essere invece considerata un paradigma delle modalità attraverso le quali alcuni territori, economicamente e socialmente “deboli”, sono stati costituiti in sede privilegiata per la localizzazione di lavorazioni pericolose.”

Ne discuteremo con:

Francesco Festa  ,           Attack Irpinia
Luca Orsogna,                 Ariano In Movimento
Nicola Abrate,                 Comitato Lavoratori in Lotta Ex Isochimica.
Antonello Petrillo,        curatore del libro, insegna Sociologia Generale e Topografie dello Spazio Sociale presso l’Università di Napoli “Suor Orsola Benincasa”, dove dirige URiT, Unità di Ricerca sulle Topografie sociali finalizzata allo studio dei dispositivi di controllo e gestione dello spazio e dei corpi all’interno delle dinamiche globali del tardoliberalismo e delle pratiche di resistenza da esse generate a livello locale

Festa della ReggaePubblica

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Festa della Reggaepubblica
2-3 Giugno 2017
Parco Madonna Dell’antica, Villamaina – Irpinia
Powered by I-Sciamina Sound System, Attack Irpinia & Picciotti Hyrpin Movement!

– Mercatini Artigianali
– Cucine Popolari Irpine [si mangia bene, sano, economico e popolare!]
– Tavola Rotonda [confronto tra realtà del territorio, su emigrazione, immigrazione, agricoltura e precarietà]
– Posteggi Auto e Campeggio

PROGRAMMA

~ Venerdì 2 Giugno ~
…more info soon…

~ Sabato 3 Giugno ~
…more info soon…
live concert with:
ONE for PEACE – rock/reggae
El Besito de la Chinita – roots/ska/rocksteady
After show by I-Sciamina Sound System + more TBA

L’Irpinia sempre pronta alla lotta: i Comitati raccontano un anno di resistenza sui territori

di Maria Fioretti – Orticalab

“Un incontro virtuale che unisce gli obiettivi di un grande movimento, distante forse, eppure compatto, che si muove consapevole contro le minacce visibili, ma soprattutto contro quelle oscure: la voce dei NoTriv, del collettivo Attack Irpinia, del Fronte Sannita per la Difesa della Montagna, dei Comitati No Eolico Selvaggio e del gruppo In-loco-motivi”

leggi l’articolo su www.orticalab.it

Il 4 dicembre votiamo NO

Il 4 dicembre votiamo NO alla Riforma Costituzionale. Votiamo NO insieme a quelle migliaia e migliaia di persone, associazioni, comitati che si oppongono alle grandi opere impattanti, alla devastazione ambientale, alle discariche inquinanti, alle trivellazioni in mare e in terra, agli inceneritori, allo smaltimento illecito dei rifiuti, ad un modello di sviluppo che devasta i nostri territori e mette a rischio le nostre vite. Votiamo NO insieme a chi ha difeso la scuola pubblica e il lavoro contro la Buona scuola e il Jobs Act.

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Le ricadute del bicameralismo non paritario sulla formazione della legge penale

 

Amilcare D’Andrea

Il diritto penale in uno Stato sociale di diritto deve assicurare una forte garanzia della libertà dei cittadini tramite una attenta legittimazione politica delle scelte punitive dello Stato. Partendo da questa premessa fondamentale, la riflessione che segue tende a sintetizzare nella maniera più semplice possibile le conseguenze di un’apertura verso una produzione (potenzialmente) “impari a due camere” di una materia costituzionalmente caratterizzata dalla riserva assoluta di legge, materia che differenzia nella maniera più tangibile uno Stato autoritario da uno Stato democratico. Le ripercussioni incidono automaticamente sulla ratio propriamente democratica della formazione della legge penale.

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Indebite influenze. JP Morgan e la Costituzione Italiana

Amilcare D’Andrea

“Finanza creativa”. Con questo termine si intendevano una serie di progetti di altissima e rischiosissima speculazione finanziaria responsabili della crisi dei subprime, che raggiunse il suo apice nel 2008.

Nel 2012 scattò la formale denuncia da parte del governo federale americano contro un colosso della finanza mondiale, accusato di essere il maggiore responsabile della crisi, in particolare per l’acquisto della banca d’investimento Bear Sterns: la J.P. Morgan Chase.

La risposta all’accusa mossa fu una strategia di difesa incentrata soprattutto sulla giustificazione degli investimenti. Dalle menti dell’istituto nacque il “The Euro area adjustment: about halfway there“. Tra i vari comunicati, nacque quindi anche un documento non economico, ma assolutamente politico e totalmente capitalista nato da una società finanziaria e finalizzato sia a giustificare i cattivi andamenti degli investimenti, sia a recuperare in futuro ciò che in borsa era andato perduto, tramite una serrata critica “demolitiva” di molte democrazie europee. Continua la lettura di Indebite influenze. JP Morgan e la Costituzione Italiana

Attack raccontato da ORTICALAB

Il 6 Novembre 2016 Maria Fioretti ci racconta con un intervista pubblicata su ORTICALAB.

“Quello di stare perennemente sulla difensiva è il destino di popoli e territori. Provare a proteggere l’ambiente, a tutelare la natura, a custodire le radici: qualcuno è sempre pronto ad assaltare e noi proviamo a salvarci.

Ma cosa accadrebbe se questo non fosse più il tempo di stare a guardare da un fossato e fosse invece il momento di andare all’attacco? Niente più fughe all’indietro, solo un’avanzata consapevole contro le minacce visibili, ma soprattutto contro quelle oscure e striscianti.

Per questo c’è chi prova a costruire uno spazio in cui coltivare un’altra Irpinia, un luogo di incontro permanente tra persone, idee e progetti, che sia il più possibile aperto ed inclusivo, in cui praticare un modo diverso di vivere questa provincia”

Leggi l’intervista completa:

«Non è più tempo di stare sulla difensiva, i territori scendono in campo»: parola del collettivo Attack Irpinia

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Ad Amatrice con le BSA

Ottobre 2016

A metà ottobre una nostra delegazione si è unita per alcuni giorni alle BRIGATE DI SOLIDARIETA’ ATTIVA ad Amatrice,  per dare un contributo all’azione di supporto e e soccorso alle persone colpite dal sisma del 24 agosto.

Lo spaccio solidale di Amatrice (San Ciprignano)  si occupa della  distribuzione dei beni di prima necessità ed è uno dei pochi punti ancora in funzione dopo le prime settimane di emergenza, ad offrire assistenza libera. Il servizio di staffetta consegna beni nelle case delle varie frazioni, a seconda delle loro richieste e necessità, ed è l’occasione per stringere relazioni con molte delle persone rimaste qui e che si stanno preparando ad affrontare l’inverno.
E’ attivo lo sportello amministrativo/legale, molto utile perché i decreti, le ordinanze e tutte le disposizioni emanate in questi giorni non vengono veicolate correttamente e non sempre è semplice riuscire a reperire le informazioni necessarie.

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Contestazione Renzi ad Avellino. Parte il NO Sociale

” Il NO sociale nasce dappertutto
               Pagherete caro, pagherete tutto !

26 ottobre 2016

La militarizzazione della democrazia. Renzi al Teatro Carlo Gesualdo di Avellino a promuovere il SI. Fuori  dal teatro blindato prende corpo la contestazione di un eterogeneo gruppo di persone, l’unione degli studenti, militanti del PRC, Possibile, Sinistra Italiana, Attack Irpinia, Mo Basta in difesa della valle del Sabato, No Triv.

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Non siamo riusciti ad avere nessun dibattito con il premier Renzi poiché ci ha fatto trovare un teatro blindato, (lo stesso teatro che è chiuso generalmente per beghe interne al PD, ma per Renzi si apre tutto) l’accesso era consentito solo agli invitati e a tutti quelli che non parlano mai e dicono sempre si“.
Proprio come i nuovi senatori !
La sintesi della deforma costituzionale è tutta qui. 

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Intanto l’assemblea improvvisata all’esterno del teatro da vita al movimento irpino per il no sociale.

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Raccolta firme RMG

Stiamo allestendo banchetti per la raccolta firme per la proposta di legge popolare regionale REDDITO MINIMO GARANTITO.

Insieme a Rouge Spazi Pubblici Autogestiti e Io voglio restare in Irpinia abbiamo già attivato la raccolta firme nei comuni di Sant’andrea di Conza, Villamaina, Grottaminarda, Caposele, Lioni, Avellino, Sant’angelo dei Lombardi, Montefusco. Continua la lettura di Raccolta firme RMG

ASSEMBLEA NAZIONALE “VERSO IL REFERENDUM NO TRIV” 8 novembre 2015 

 

Domenica 8 Novembre si è svolta al parco delle energie di Roma la prima assemblea nazionale VERSO IL REFERENDUM NO TRIV che si è posta come obiettivo un ragionamento sul percorso referendario verso, appunto, il possibile referendum contro le trivellazioni in territorio italiano, che si svolgerà nella primavera 2016. L’assemblea è stata promossa e coordinata dal Coordinamento Nazionale NO TRIV, presenti gli innumerevoli soggetti impegnati nella vertenza contro le trivelle su tutto il territorio nazionale: associazioni, comitati, rappresentanti di forze politiche e del sindacato.

Una delegazione del Coordinamento Irpino NO TRIV e Attack Irpinia ha seguito i lavori dell’assemblea. Di seguito presentiamo un breve report. Continua la lettura di ASSEMBLEA NAZIONALE “VERSO IL REFERENDUM NO TRIV” 8 novembre 2015 

Parte la campagna per il Reddito Minimo Garantito in Irpinia 

4 dicembre 2015

Uno strumento per la dignita’ contro la povertà, il lavoro nero e la camorra.
Un contributo mensile di 583€ a coloro i quali vivono in condizioni di poverta’ a causa di un lavoro precario, mal retribuito e a chi un lavoro non ce l’ha!!

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E’ questa la proposta che avanzano i promotori della campagna di raccolta firme per la presentazione di una legge di iniziativa popolare per l’istituzione del Reddito Minimo Garantito in Campania.

Oggi si lavora e si vive a “testa bassa” perche’ non si ha un’alternativa, per la paura di perdere anche quel po’ che si ha, anche se sfruttati e mal pagati…ma meglio di niente!

Il reddito minimo garantito puo’ costituire uno strumento per pretendere un’equa e giusta retribuzione, un salario di dignita’ per uscire dal lavoro nero. Continua la lettura di Parte la campagna per il Reddito Minimo Garantito in Irpinia 

Appello a tutti gli antifascisti

20 ottobre 2015

 L’arroganza crescente di gruppi di estrema destra di ispirazione fascista o nazista, che utilizzano la violenza e l’intimidazione quale strumento di azione politica e di propaganda di idee e programmi razzisti, antisemiti, omofobi , transofobi e intolleranti verso gli avversari politici, desta grande preoccupazione. Storicamente una condizione di profonda crisi economica e sociale, accompagnata da una forte crisi di legittimità della classe politica e delle istituzioni democratiche, è il più favorevole terreno di coltura per la nascita e il rafforzarsi di queste formazioni illegali. È quindi più urgente una presa di coscienza del pericolo e una decisa reazione degli anticorpi democratici presenti nella società civile. Per questo chiediamo, in particolare al Presidente della Repubblica, alle istituzioni e ai media, di impegnarsi a rafforzare gli strumenti di contrasto al diffondersi di questi gruppi e formazioni di estrema destra e delle idee cariche di odio e violenza di cui sono portatori. Allo stesso tempo è fondamentale dare piena applicazione alle norme e agli strumenti di cui già disponiamo e che, se correttamente utilizzati, possono già fornire un efficace deterrente e un chiaro messaggio all’opinione pubblica. Rivolgiamo quindi un appello a:

  • Dare piena applicazione alla legge Scelba che, in attuazione della nostra Costituzione, vieta la ricostituzione sotto qualsiasi forma del partito fascista e di qualsiasi gruppo che a questo si ispira nei metodi e nei contenuti. La legge fa esplicito riferimento a qualsiasi associazione, movimenti o gruppo che esalti, minacci o usi la violenza come strumento di lotta politica, propugni la soppressione delle liberà garantite dalla Costituzione, o denigri la democrazia le sue istituzioni e i valori della Resistenza, o svolga propaganda razzista…Questo implica lo scioglimento dei gruppi di ispirazione nazifascista che fanno propaganda di idee razziste, xenofobe e anti democratica;
  • dare piena applicazione alla legge Mancino contro la propaganda di idee o programmi atti a suscitare odio e violenza su base razziale, etnica, religiosa o nazionale. E altresì la manifestazioni di simboli di chiara ispirazione fascista o nazista;
  • L’estensione della legge Mancino anche all’odio motivato da orientamento sessuale e identità di genere. Chiediamo a tutte e tutti quanti condividono con noi queste preoccupazioni di sottoscrivere questo appello nella consapevolezza che la difesa della democrazia, delle sue istituzioni e dei principi di uguaglianza e libertà dettati dalla Costituzione è un dovere civico di ciascuno cui non possiamo e non vogliamo sottrarci.

FUORI I FASCISTI DALLE NOSTRE TERRE !

Adesione Campagna Referendaria NO TRIV

 

COORDINAMENTO IRPINO NO TRIV

L’8 novembre si è svolta a Roma nei locali dell’ex-snia Parco delle Energie l’assemblea nazionale VERSO IL REFERENDUM NO TRIV, il primo incontro del Coordinamento nazionale No Triv e delle centinaia di organizzazioni aderenti alla iniziativa, dopo il deposito in Cassazione dei quesiti referendari abrogativi contro le trivellazioni in mare e su terraferma.

Una nostra delegazione ha partecipato all’assemblea seguendo la discussione sul lancio della campagna referendaria e sulle diverse questioni politiche ed organizzative che da subito sono state poste dai vari soggetti promotori e sostenitori dell’iniziativa.

Manifestiamo la nostra piena adesione al percorso referendario che sosterremo sul nostro territorio, in sintonia con quanto verrà messo in atto in tutta Italia, per la sensibilizzazione e l’informazione dei cittadini sull’importanza dei 6 SI contro le trivelle. L’abrogazione dei provvedimenti legislativi che favoriscono le attività di estrazione di idrocarburi in mare e su terraferma rappresenta un importante obiettivo all’interno di un ampio e articolato percorso di contrasto alle politiche energetiche del Governo, che sostiene le fonti fossili ai danni della collettività e dell’ambiente naturale.

Daremo il nostro contributo affinchè la campagna referendaria diventi anche occasione di mobilitazione e coinvolgimento della società civile e delle forze politiche sui temi della lotta ai cambiamenti climatici ed alla trasformazione dell’attuale modello produttivo e di consumo a favore della sostenibilità sociale ed ambientale dell’economia. Sarà un importante occasione per intensificare la rete di mutuo sostegno delle lotte ambientali e territoriali che in tutta Italia reagiscono alle logiche di sfruttamento e devastazione a favore di interessi privati di cui il Governo si è reso complice con i provvedimenti dello Sblocca Italia.

Sfidiamo si da subito le forze politiche e le istituzioni locali a mobilitarsi per la riuscita del referendum NO TRIV, come ci aspettiamo un doveroso e serio impegno da parte del Consiglio della Regione Campania che insieme ad altre nove regioni ha depositato i quesiti in Cassazione.